EN
Version: 繁體中文 — click a flag above to change · Versione: 繁體中文 · Язык: 繁體中文

Passi magnetici: il vero segreto dei gesti che dirigono l’energia (Mesmerismus®)

Perché un gesto lento delle mani, eseguito vicino al corpo di una persona, può calmarla in pochi minuti ed anche energizzarla? È una realtà testimoniata da molti soggetti. «Passo» deriva da «passaggio», ed una parola antica italiana equivalente era «passata». Noi chiamiamo passi magnetici i movimenti intenzionali delle mani eseguiti vicino al corpo — a lieve contatto o a piccola distanza — che influenzano subliminalmente il corpo del soggetto, le sue sensazioni corporee e la qualità dello stato vissuto. Sono il gesto classico che potete vedere nei video del dr. Paret: le mani che scendono lente lungo la figura, dalla testa verso il basso, e la persona che a ogni passaggio entra più profondamente in trance. Nella nostra disciplina, il Mesmerismus® del Prof. Dr. Marco Paret, i passi magnetici sono una chiave per «aprire la persona».

Si apprendono come arte precisa e potente: gesto, direzione, coordinamento, distanza e presenza.

E c’è una notizia che sorprende magari chi arriva a questa pagina: è un potere naturale, che qualcuno potrebbe anche eseguire spontaneamente, guidato dalla propria intuizione. Ecco cosa scrive il Prof. Dr. Paret nel suo libro Mesmerismus©:

«L’altro giorno ascoltavo il racconto di un ragazzo che intuitivamente aveva incominciato ad eseguire dei “passi” magnetici con sua nonna. Questa ne aveva tratto vantaggio. Ma nessuno aveva insegnato al ragazzo, né gli aveva mostrato. Gli era venuto spontaneo, a dimostrazione che quello di cui parliamo è un potere naturale nell’uomo. Gli effetti sono immediati, tanto che quando lo insegniamo non c’è nessuno che non voglia provare subito con un parente.» — Prof. Dr. Marco Paret, Mesmerismus[1]

Passi magnetici: il gesto che orienta l’esperienza

Il passo magnetico crea un ambiente: trasforma le sensazioni dell’altro, come una campana di sensazioni che si crea attorno al soggetto. Un passaggio discendente, dalla testa alle spalle e giù lungo le braccia, accompagna il sistema verso la calma; le mani che si fermano su una zona la scaldano e possono dare una sensazione energetica; il gesto che si allontana può avere altri significati ancora, e trasmette al soggetto che è solo con lui stesso. Chi riceve descrive quasi sempre le stesse risposte: calore, respiro che si allunga — che indica attivazione del sistema parasimpatico ventrale —, spalle che scendono, un raccoglimento simile a quello che precede il sonno. La chiave, come sempre nella nostra via, sta in chi esegue: il gesto porta con sé lo stato dell’operatore. Cioè l’operatore influenza il magnetizzato: è come se ci fossero dei neuroni specchio cenestesici. Ma qual è la forza che i passi mettono in movimento? Entriamo nelle parole del libro.

Come la Scuola sviluppa precisione, presenza e direzione

Nel Mesmerismus© il Prof. Dr. Paret definisce le due maniere fondamentali del magnetismo, e i passi appartengono alla seconda. Ecco cosa scrive:

«La maniera più semplice di utilizzare il magnetismo può essere quindi definita “attiva” e “passiva”, o anche “elettrica” e “magnetica”. Nella maniera attiva, attraverso il suo sguardo, l’energia di coscienza e vitale del magnetista, il suo “fuoco” interno, passa nell’interlocutore. È l’entusiasmo che si trasmette, l’impatto della fascinazione.» — Prof. Dr. Marco Paret, Mesmerismus[1]

«Nella maniera passiva, utilizziamo la “polarità” negativa. È l’attrattività, definibile come “forza avvolgente”: da cui i “passi magnetici”, coi quali si “avvolge” la persona.» — Prof. Dr. Marco Paret, Mesmerismus[1]

La maniera attiva è più della fascinazione e dei passi a punta. La seconda maniera avvolge: i passi magnetici avvolgono la persona in un campo di calma, come un mantello che scende. La Scuola sviluppa per questo tre qualità, nell’ordine, che fanno sì che l’operatore ottenga i risultati: la presenza, perché il gesto trasmette lo stato di chi lo esegue; la precisione, perché direzione, coordinamento e distanza si imparano; e la direzione interiore, perché — scrive ancora il libro — chi resta «agitato senza posa dalle passioni non ha alcuna potenza per resistere al turbine delle forze»[1]: il magnetista si radica nel proprio «principio centrale solare» e da lì attinge. Come dice il Prof. Dr. Paret, «partite da voi. Le tecniche funzionano, ma fino a un certo punto se praticate senz’anima. Diventano inarrestabili se voi lavorate su voi stessi».

Le capacità che crescono con la pratica

Con la pratica dei passi crescono capacità utili e misurabili nella vita di ogni giorno. Le mani diventano più sensibili: è possibile sentire, passando a piccola distanza dal corpo, le zone che «tirano» — tese, calde, fredde — e quelle disponibili. Il gesto diventa più autorevole: chi ha appreso i passi si muove diversamente anche in una riunione, perché il corpo ha imparato il gesto che orienta. E cresce la lettura dell’altro: si intuisce quando una persona è pronta a lasciarsi andare e quando ha bisogno di tempo. Ed esistono gli effetti che stupiscono, riportati dai libri di magnetismo da due secoli: se sviluppate a fondo quest’arte, potete vedere una persona scivolare in uno stato di quiete profonda in pochi minuti di passaggi, con gli occhi che si chiudono da soli; può capitare che qualcuno vi dica di aver sentito le vostre mani «come acqua tiepida» a distanza di un palmo; ed è comune l’uso dei passi per acquietare perfino gli animali agitati, immuni alle parole. E poi ci sono gli effetti quasi telepatici, dove il magnetizzato sente quel che pensa il magnetizzatore. Sono nel range delle possibilità di chi pratica, e quando capitano non si dimenticano.

La struttura di una sequenza magnetica efficace

Una sequenza di passi ha una struttura semplice, che nella formazione si apprende gesto per gesto. Varie configurazioni hanno scopi differenti. L’apertura: l’operatore si centra — piedi, peso, plesso solare — e stabilisce il contatto con lo sguardo. I passaggi discendenti: le mani, aperte e morbide, scendono lente dalla testa lungo le spalle e le braccia, a lieve contatto o a piccola distanza, con un ritmo regolare; ed i respiri dei due spesso si accordano. Le soste: sulle zone che chiedono — il capo, le spalle, il plesso solare — le mani si fermano e lasciano che il calore lavori. E la chiusura — il segreto che i principianti trascurano — che la tradizione considera importante quanto l’apertura: passaggi ampi che «puliscono» e riportano la persona alla veglia piena, presente e leggera. Il libro descrive con l’antico linguaggio alchemico questa capacità dei passi di riordinare lo stato interno: passi che «”puliranno” e “purificheranno” totalmente la persona», fino a che «la mente e l’energia sarà totalmente acquietata e concentrata»[1]. Detto simbolicamente, come amavano gli antichi: il gesto mette ordine.

Benefici personali e applicazioni relazionali

Il primo beneficio è per chi pratica: apprendere i passi significa apprendere la presenza e la direzione — le stesse qualità del magnetismo personale. In famiglia, i passi sono il gesto naturale con cui si accompagna al riposo un familiare agitato o un bambino che fatica a dormire: come il ragazzo con la nonna, molti li riscoprono da soli, e impararli li rende affidabili. Nelle professioni del contatto e del benessere, la sequenza magnetica porta dentro qualunque pratica la qualità che distingue: la stessa manovra, eseguita in stato di presenza, viene percepita come migliore — è l’esperimento delle tre volte del Prof. Dr. Paret. E per chi va oltre, i passi sono la porta del lavoro profondo della nostra Scuola: il libro accenna a una «maniera ancora superiore di operare, dove tocchiamo le regioni superne al di sopra delle polarità», riservata «a chi è già avanzato molto su questa strada»[1] — i livelli sommi esistono, e si raggiungono.

Pratica responsabile, consenso e qualità dell’ascolto

Una regola accompagna ogni sequenza, e la diciamo con chiarezza: i passi si offrono e si chiedono, sempre. L’esperto di Mesmerismus® lavora con il consenso, ascolta le risposte del corpo dell’altro passaggio dopo passaggio, e si ferma dove l’altro chiede di fermarsi: si guidano le persone «per un percorso di trasformazione più che per aggiustare una cosa». La qualità dell’ascolto — anche cenestesico, cioè del sentire — è parte della tecnica: un passo eseguito ascoltando vale dieci passi eseguiti a memoria.

Corpo, attenzione e possibili meccanismi fisiologici

Perché i passi funzionano? La scienza offre alcune chiavi eleganti. Il tocco lento e leggero parla a un sistema dedicato della pelle, le afferenze C-tattili, che rispondono proprio alle carezze lente e comunicano coi centri delle emozioni[2]; il contatto appropriato riduce gli indici di stress[3]. Il ritmo regolare del gesto e del respiro guida il sistema verso la calma regolata[4], e durante il lavoro la fisiologia dei due può sincronizzarsi — respiro, battito, conduttanza cutanea[5]. Le sensazioni di calore e di flusso appartengono all’esperienza percepita, e la tradizione le chiama fluido; le letture scientifiche restano parziali ma utili, e la pratica eccede la teoria come risultati. Per noi contano come conferma di ciò che i magnetizzatori sapevano fare con le mani da due secoli.

Dalla tradizione magnetica al Mesmerismus® attuale

Ed è vero: i passi sono il gesto più riconoscibile della tradizione. Già gli egizi praticavano tecniche con le mani; Mesmer pose il principio nel 1779 — «Il existe une influence mutuelle entre les Corps Célestes, la Terre et les Corps Animés»[6] — e i suoi allievi, Puységur, Deleuze, du Potet, codificarono i passaggi delle mani nei loro manuali pratici[7]. In Italia la linea è passata per Donato, Erminio Di Pisa e Virgilio Torrizzano, e da loro è arrivata al Prof. Dr. Paret, che l’ha aggiornata al mondo moderno con il Mesmerismus®: ogni insegnante certificato di Mesmerismus® nel mondo deriva da questa genealogia, che il Prof. Dr. Paret custodisce e trasmette. Nei nostri seminari i passi si apprendono in laboratorio, con esercizi a due e con il lavoro di gruppo, da maestro ad allievo: è la maniera migliore di imparare, perché il gesto si calibra su una persona vera. Questa è la nostra forza, ed è il nostro manifesto: una tradizione e un lignaggio, connessi alle più moderne neuroscienze, senza rinnegare nulla — e con l’impegno di studiarli ancora più a fondo. Il percorso completo è nella pagina sulla formazione in Mesmerismus®; i passi lavorano insieme al tocco magnetico e si nutrono dell’energia vitale.

L’esercizio di stasera

Stasera, su voi stessi: seduti, spalle sciolte, strofinate i palmi e sentite il calore. Poi, con la mano aperta a un palmo dal corpo, eseguite tre passaggi lenti discendenti, dalla fronte al petto, seguendo l’espirazione: la mano scende mentre l’aria esce. Chiudete con la mano ferma sul plesso solare, un respiro lungo. Il criterio osservabile arriva da subito: il respiro si allunga da solo e la fronte si distende. Domani, se qualcuno in casa è d’accordo, provate gli stessi tre passaggi sulle sue spalle: osservate le spalle scendere al secondo passaggio. È il primo passo magnetico, e da lì comincia tutto.

Domande frequenti

I passi si fanno a contatto o a distanza?

In entrambi i modi: a lieve contatto oppure a piccola distanza dal corpo. La tradizione usa soprattutto la piccola distanza, dove chi riceve percepisce comunque calore e movimento; nella formazione si apprendono le due modalità e quando usarle.

Che differenza c’è con un massaggio?

Il massaggio lavora i tessuti; i passi orientano lo stato: inoltre i passi non toccano il corpo. Possono convivere benissimo: chi lavora col corpo usa i passi per aprire e chiudere le proprie sedute, portandovi la qualità magnetica.

Serve una dote particolare?

Più che una dote, la volontà di fare del bene. È un potere naturale nell’uomo, come mostra il racconto del ragazzo e della nonna: gli esercizi lo risvegliano in chiunque, e la formazione lo rende preciso e affidabile.

Quanto tempo ci vuole?

Gli effetti sono immediati, come scrive il Prof. Dr. Paret: già il primo esercizio produce risposte osservabili. Ma è come il nuoto: ci sono molti livelli, dall’entrare in piscina al nuotare bene. La padronanza della sequenza completa si costruisce in aula, con la pratica guidata.

Ambito e limiti

I passi magnetici, nel Mesmerismus®, sono un’arte di benessere, comunicazione e crescita personale, che la nostra Scuola insegna nella sua forma tradizionale e nella rilettura moderna del Prof. Dr. Paret, sempre con il consenso e l’ascolto di chi riceve.

Note e riferimenti

[1] Paret, M., Mesmerismus© — le maniere attiva e passiva, la «forza avvolgente» dei passi, il racconto del ragazzo e della nonna, la purificazione e le maniere superiori; Paret, M. (2007). Chiavi e Simboli del Mesmerismus. NLP International Ltd, ISBN 978-99931-5-004-6; Paret, M., L’Energia Segreta della Mente.
[2] McGlone, F., Wessberg, J. & Olausson, H. (2014). «Discriminative and affective touch: sensing and feeling». Neuron, 82(4), 737–755.
[3] Field, T. (2010). «Touch for socioemotional and physical well-being: A review». Developmental Review, 30(4), 367–383.
[4] Laborde, S. et al. (2022). «Effects of voluntary slow breathing on heart rate and heart rate variability». Neuroscience & Biobehavioral Reviews, 138, 104711 — meta-analisi di 223 studi; Porges, S. W. (2007). «The polyvagal perspective». Biological Psychology, 74(2), 116–143.
[5] Palumbo, R. V. et al. (2017). «Interpersonal Autonomic Physiology: A Systematic Review of the Literature». Personality and Social Psychology Review, 21(2), 99–141.
[6] Mesmer, F. A. (1779). Mémoire sur la découverte du magnétisme animal. Genève/Paris: Didot — proposizione I.
[7] Deleuze, J. P. F. (1813). Histoire critique du magnétisme animal. Paris: Mame; Deleuze, J. P. F. (1836). Instruction pratique sur le magnétisme animal; Puységur (1784). Mémoires pour servir à l’histoire et à l’établissement du magnétisme animal.

Le chiavi scientifiche restano letture parziali ma utili: la pratica eccede la teoria come risultati. Per la parte scientifica del rapport: I segreti del rapport.

Se guardando le vostre mani avete mai pensato che potessero dare di più, i passi magnetici sono la via per scoprirlo: un potere naturale nell’uomo, che si risveglia e si affina. Partite da voi: i tre passaggi su voi stessi potete farli stasera. Il resto lo scoprirete in aula.

P.S. — Cominciate dal gesto più antico: tre passaggi lenti dalla fronte al petto, seguendo l’espirazione, stasera. È il movimento con cui, da due secoli, ogni magnetizzatore ha cominciato.

Facebook
WhatsApp
Twitter
LinkedIn
Pinterest