Diventare una persona magnetica è possibile: la chiave è l’energia vitale, quella forza che ognuno di noi possiede e che pochi sanno sentire e dirigere. Chiamiamo energia vitale la riserva di forza che anima il corpo e che, quando è piena e in movimento, gli altri percepiscono come attrazione, calma e autorità naturale. Il Prof. Dr. Marco Paret la descrive come la base del Mesmerismus®: «una tecnica occidentale che lavora con l’energia vitale, chiamata Chi dai cinesi o Prana dagli indiani». In questa pagina trovate che cos’è, qual è il suo segreto, come si sente già stasera con un esercizio preso dal libro del Prof. Dr. Paret, e come si sviluppa fino a trasformare la vostra presenza.
L’energia vitale è di tutti: chi la sente già può raffinarla, chi non l’ha mai notata la scopre in pochi giorni di pratica. È facile, una volta capito il principio, e profonda, perché apre una via di crescita che va molto oltre la comunicazione.
Che cos’è l’energia vitale?
I magnetizzatori la chiamavano «fluido», i cinesi Chi, gli indiani Prana; il Mesmerismus® la chiama energia vitale e la tratta come una realtà concreta, che si sente nelle mani, nel respiro, nello sguardo e che si trasmette da persona a persona. Tecnicamente è la componente del magnetismo animale che Mesmer descrisse nel 1779 come influenza reciproca tra i corpi viventi. Oggi la scienza ne descrive una parte con il linguaggio del sistema nervoso — il tono vagale, la neurocezione, la coerenza tra respiro e battito cardiaco (vedi le note in fondo) — e la tradizione conserva la parte che la scienza non ha ancora nominato. È un doppio registro, scientifico e magico insieme, ed è proprio questo che rende l’energia vitale così affascinante.
«Nella nostra epoca l’uomo, nell’affannosa ricerca di oggetti e possibilità materiali, dimentica che la vera chiave del potere è in lui.» — Prof. Dr. Marco Paret, Chiavi e Simboli del Mesmerismus, 2007
Perché le persone piene di energia attirano?
Il Prof. Dr. Paret lo spiega nel suo libro: nella persona magnetica «vi è l’impressione di un serbatoio di forze la cui vicinanza vi attira, appunto come un campo magnetico attira tutto ciò che di suscettibile d’influenza si trova in sua prossimità». E aggiunge che «si avverte anche una sottile influenza benefica a livello fisico: ci si sente sollevati in loro presenza, se si era deboli dal punto di vista fisico ci sentiamo più energici dopo». La scienza chiarisce una parte del fenomeno: il nostro sistema nervoso valuta in pochi istanti se una persona è sicura — il termine tecnico è neurocezione — e, quando percepisce calma e pienezza, attiva il sistema parasimpatico ventrale, il circuito della connessione. Ma resta un vero segreto che va oltre il meccanismo: da dove viene quella pienezza, e come si coltiva? Lo vediamo subito.
Qual è il vero segreto dell’energia vitale?
Il segreto è che l’energia vitale si sviluppa con esercizi semplici ma precisi, che lavorano su tre porte: il respiro, che la carica; lo sguardo, che la dirige; la presenza, che la trattiene e la fa irradiare. Il Prof. Dr. Paret riassume il principio in un simbolo che usiamo nei seminari, il punto nel cerchio: CENTRO — «ogni nostra azione parte da noi stessi»; CALMA; CONCENTRAZIONE; OBIETTIVO — «ogni nostra azione deve essere mirata: quello a cui miriamo con lo sviluppo del magnetismo è ottenere risultati nella vita»; VOLONTÀ. Chi coltiva queste cinque qualità sente la propria energia crescere giorno dopo giorno, e gli altri lo sentono prima ancora che apra bocca. Come dice il Prof. Dr. Paret, «partite da voi. Le tecniche funzionano, ma fino a un certo punto. Il segreto è nel trasformare noi stessi».
Come si sviluppa l’energia vitale?
Il respiro energetico. È la prima fonte. Un respiro completo, che apre tutte le parti dei polmoni, infonde «sia al corpo che allo spirito un’energia magnetica, non ottenibile per nessun’altra via», scrive il Prof. Dr. Paret. Bastano un minuto ogni mattina e pochi giorni per sentire la differenza.
Lo sguardo e la fascinazione. L’osservazione del punto è, nelle parole del Prof. Dr. Paret, «un esercizio per rafforzare gli occhi e rinforzare la volontà». L’esperto di Mesmerismus® allena l’occhio finché diventa un organo di comunicazione: è la fascinazione, che nei nostri video potete vedere all’opera in pochi secondi.
Le mani e il magnetismo armonico. Con la pratica le mani si caricano: calore, formicolio, una lieve resistenza tra i palmi. È l’energia che l’esperto usa nei passi magnetici e nel tocco magnetico, secondo le «metodiche di magnetismo armonico» che portano l’energia dell’altro in equilibrio.
La presenza e la visione. Nell’uomo magnetico, ricorda il Prof. Dr. Paret, «visione laterale e visione centrale sono contemporanee»: si è concentrati e insieme aperti a tutto lo spazio. È lo stato che permette di arrivare, per chi vuole andare oltre, a stati di coscienza superiori. La presenza è il contenitore che trattiene l’energia.
Che cosa diventa possibile
Con l’energia vitale risvegliata l’impossibile diventa possibile, prima di tutto in voi stessi. È possibile svegliarsi con più forza e recuperare più in fretta dopo una giornata pesante. È possibile che le mani si scaldino a comando e che una persona agitata si calmi al vostro tocco o al vostro sguardo. È possibile entrare in una stanza e sentire che l’aria cambia, che le persone si voltano, che qualcuno si avvicina senza sapere perché. È possibile che un colloquio difficile si sciolga, che chi vi ascolta ricordi le vostre parole, che vi cerchino. Ed è possibile scoprire in voi una fonte che non si esaurisce: immaginate di avere, ogni mattina, un serbatoio pieno da cui attingere per tutto il giorno.
L’esercizio di stasera: la respirazione energetica
Ecco l’esercizio con cui i magnetizzatori caricano l’energia vitale, come lo presenta il Prof. Dr. Paret nel suo libro Chiavi e Simboli del Mesmerismus.
«Mettetevi alla finestra aperta od in un luogo qualsiasi purché abbiate aria fresca e pura; ponetevi col corpo eretto, piedi uniti, spalle all’indietro ed il petto in avanti coll’addome rientrante. Prima esalate tutta l’aria possibile dai polmoni, quindi aspirate lentamente attraverso le narici, tenendo la bocca chiusa. Aspirate la maggior quantità d’aria possibile, quindi rattenete il fiato mentre contate lentamente fino a cinque. Esalate quindi l’aria dalla bocca e dopo alcuni secondi di riposo ripetete l’esercizio. Dovreste cercare di ripeterlo tre o quattro volte.» — Prof. Dr. Marco Paret, Chiavi e Simboli del Mesmerismus
Il Prof. Dr. Paret avverte che le prime volte si può sentire una lieve vertigine, semplicemente perché parti dei polmoni rimaste a lungo inattive vengono messe in uso. Non prende più di un minuto ogni mattina, e «alcuni giorni saranno sufficienti per convincere lo studente che i benefici ottenuti sono grandissimi». Il criterio osservabile: calore nel petto e nelle mani, mente più lucida, e nelle conversazioni del giorno più spazio e più attenzione da parte degli altri.
Da dove viene questo sapere?
L’energia vitale è al centro di una tradizione antica e documentata. Già gli alchimisti parlavano della forza che anima i corpi e dei fascinatori che sapevano dirigerla. Nel 1779 Franz Anton Mesmer ne fece una scienza, il magnetismo animale; Puységur, du Potet, Deleuze e Durville la svilupparono; in Italia la linea passò per Donato, Erminio Di Pisa e Virgilio Torrizzano, e da loro arrivò al Prof. Dr. Paret, che l’ha aggiornata al mondo moderno con il Mesmerismus®: ogni insegnante certificato di Mesmerismus® nel mondo deriva da questa genealogia, che il Prof. Dr. Paret custodisce e trasmette. La scienza, che un tempo rifiutava tutto questo, ne ha accettato la parte ipnotica e oggi, con i lavori del Prof. Dr. Paret, ne riconosce la parte polivagale.
Che cosa si impara nel percorso della Scuola
Nei nostri seminari l’energia vitale si sviluppa in laboratorio, con esercizi a due, da maestro ad allievo, come nella tradizione: è la maniera migliore di imparare, perché l’energia si trasmette da corpo a corpo. Tutto ciò che insegniamo ha una ragione precisa, che spieghiamo e facciamo sperimentare. «Insegniamo il lavoro con l’occhio come fascinazione, un’arte che nessun altro trasmette, e i tre sistemi per accelerare il magnetismo», dice il Prof. Dr. Paret. Si impara a caricare l’energia con il respiro, a dirigerla con lo sguardo e con le mani, a proteggerla e a usarla per sé e per gli altri. Chi ha già una dote la porta a un livello superiore; chi parte da zero trova il proprio livello di accesso dal primo giorno. Il percorso è descritto nella pagina sulla formazione in Mesmerismus®, e la pagina sul Mesmerismus® spiega la disciplina nel suo insieme.
Il limite che rende l’energia pulita
L’energia vitale si dirige, si offre, e l’altro resta libero di accoglierla. L’esperto di Mesmerismus® lavora per il bene della persona e si ferma dove la persona chiede di fermarsi: si guidano le persone «per un percorso di trasformazione più che per aggiustare una cosa».
Domande frequenti
L’energia vitale è una cosa reale o una metafora?
È reale e tangibile: si sente nelle mani, nel respiro, nel calore, e chi vi sta accanto la percepisce. La scienza ne descrive una parte con il tono vagale e la coerenza cardiaca; la tradizione ne conosce l’uso pratico da secoli.
Quanto tempo ci vuole per sentirla?
Con la respirazione energetica pochi giorni bastano per i primi segni; con gli esercizi del Mesmerismus® l’energia diventa stabile e disponibile a comando.
Che differenza c’è con il Chi o il Prana?
È la stessa energia, vista dalla tradizione occidentale: il Mesmerismus® la lavora con metodi propri — respiro, sguardo, mani, presenza — orientati alla relazione e al magnetismo personale.
Serve una dote particolare?
No. L’energia vitale è di tutti; gli esercizi la risvegliano in chiunque. Chi la sente già può raffinarla.
Ambito e limiti
L’energia vitale, nel Mesmerismus®, è una via di comunicazione, presenza, benessere e crescita personale, che la nostra Scuola insegna nella sua forma tradizionale e nella rilettura moderna del Prof. Dr. Paret.
Note e riferimenti
Testi del Prof. Dr. Paret. Paret, M. (2007). Chiavi e Simboli del Mesmerismus. NLP International Ltd, ISBN 978-99931-5-004-6 (esercizio di respirazione energetica, osservazione del punto, simbolo del centro); Paret, M., Ipnosi istantanea e fascinazione.
Fonti storiche. Mesmer, F. A. (1779). Mémoire sur la découverte du magnétisme animal; Puységur (1784). Mémoires pour servir à l’histoire et à l’établissement du magnétisme animal; Deleuze, J. P. F. (1813). Histoire critique du magnétisme animal. Paris: Mame.
Scienza. Porges, S. W. (2007). «The polyvagal perspective». Biological Psychology, 74(2), 116–143: tono vagale ventrale, neurocezione e stati di connessione; Lehrer, P. M. & Gevirtz, R. (2014). «Heart rate variability biofeedback: how and why does it work?». Frontiers in Psychology, 5, 756: la respirazione lenta aumenta la variabilità cardiaca e il tono vagale. Chiavi di lettura parziali ma utili; la pratica eccede la teoria. Per la parte scientifica del rapport rimandiamo alla pagina I segreti del rapport.
Se avete sempre sentito di avere dentro una forza che non sapevate come usare, l’energia vitale è quella forza, e il Mesmerismus® è la via per risvegliarla. Partite da voi: il primo respiro potete farlo stasera. Il resto lo scoprirete in aula.
